Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada
Metamorphoses – Let Everything Happen to You

05/03/2018 - 02/09/2018 – Collettiva
Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea

Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada | Metamorphoses – Let Everything Happen to You

Allestita nella Manica Lunga del Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea, la mostra Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada, a cura di Chus Martínez, esplora l’esperienza della metamorfosi nell’arte attraverso le opere di alcuni fra i più promettenti artisti internazionali.

Pensate espressamente per il Museo, le opere di Nicanor Aráoz (Buenos Aires, 1980), Ingela Ihrman (Strängnäs, Svezia, 1985), Eduardo Navarro (Buenos Aires, 1979), Reto Pulfer (Berna, 1981), Mathilde Rosier (Parigi, 1973), Lin May Saaed (Würzburg, Germania, 1973) e Ania Soliman (Varsavia, 1970) ricercano nell’esperienza metamorfica l’intero ventaglio del sentire, quella sottile percezione dell’indeterminato cha ha come sfondo l’enigma.

Ai sette progetti inediti si affiancano le opere I Have Left You The Mountain – a cura di Simon Battisti, Leah Whitman-Salkin e Åbäke, già esposto nel Padiglione Albania della Biennale di Architettura di Venezia del 2016 – e il video Army of Love di Alexa Karolinski e Ingo Niermann commissionato dalla IX Biennale di Berlino nel 2016.

Le opere degli artisti fatte di installazioni, sculture, azioni performative, dipinti e video invitano l’osservatore alla percezione di ciò che va al di là della parola umana e può esprimersi solo nella natura, nella sua tensione metamorfica che è principio del vivente, in quell’idioletto segreto che solo la creazione artistica può condividere.
Metamorfosi che non è semplice cambiamento ma è passaggio, allontanamento da sé, movimento che coincide con il respiro della natura, che con la sua presenza intramata di suoni rinvia al transitorio e a cui l’arte può dare voce.

Per l’arte di oggi è importante distinguere la vecchia idea “moderna”, otto-novecentesca, di “cambiamento” dalla nozione contemporanea di “trasformazione”. “Questa trasformazione – afferma Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli – è basata sulla metabolizzazione: i lavori in mostra indagano in che modo siamo vitali e come creiamo noi stessi come forme dionisiache in movimento, superando ogni fissità inerte”.

Ad accompagnare la rassegna, il Castello di Rivoli pubblica un catalogo bilingue (inglese e italiano) che raccoglie saggi del curatore e immagini selezionate dagli artisti che invitano a una riflessione creativa sul tema della mostra.

Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea.
Piazza Mafalda di Savoia – 10098 Rivoli TO.
Inaugurazione: lunedì 5 marzo 2018, ore 19.
05/03/2018 - 02/09/2018.


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