Pablo Bronstein: Carousel

03/05/2019 - 09/06/2019 – Personale
OGR – Officine Grandi Riparazioni

Pablo Bronstein: Carousel

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino presentano Carousel, mostra personale dell’artista anglo argentino Pablo Bronstein, curata da Catherine Wood, Senior Curator, International Art (Performance) presso la Tate Modern di Londra.

La mostra ha una doppia natura e una duplice ambientazione: sede principale del progetto saranno gli spazi delle ex Officine torinesi, ma l’esposizione avrà anche un’ideale prosecuzione negli ambienti barocchi della Sala della Musica del Complesso dell’Ospedaletto di Venezia.

Punto di partenza di Carousel, a Torino,è il funzionamento dello zootropio, un dispositivo ottico inventato da William George Horner nel 1834, il cui nome deriva dall’unione delle parole zoe, che significa “vita”, e tropos, letteralmente “girare”, ovvero “ruota della vita”. Lo zootropio è composto da una serie di immagini riprodotte su una striscia di carta posta all’interno di un cilindro che, quando messo in moto, le fa animare in un’illusione retinica di un movimento che si ripete in loop, proprio come quello di una giostra (in inglese, carousel).

Questo espediente viene utilizzato da Bronstein come metafora per descrivere la relazione tra lo spazio fisico – che sia quello dell’architettura oppure quello dei corpi – e il narcisismo endemico del mondo post iPhone, come una sorta di preambolo della società del selfie.

Nasce così la storia della Strega Grigia, una figura enigmatica e imperscrutabile che rappresenta la personificazione della lastra metallica che si nasconde dietro il vetro di ogni specchio. Invisibile allo sguardo per la sua proprietà riflettente, si rivela però come sottile strato materico soltanto nel momento in cui il vetro viene tagliato in sezione. Una sorta di creatura che tutto vede ma che rimane elusiva e invisibile.

Anche alle OGR la Strega Grigia si mostra solo occasionalmente: si cela all’interno di una torre di sorveglianza, una struttura ibrida – che ricorda uno zootropio ma anche un tempietto rinascimentale – foderata di pannelli specchianti e posta alla fine di un dedalo che si protende nello spazio del Binario 1 per 50 metri di lunghezza. Il visitatore, costretto ad un percorso obbligato, prima di raggiungere la torretta, incontra una serie di scene in cui ballerini professionisti illustrano l’evoluzione della danza.

Queste configurazioni performative, con l’intromissione di alcuni schermi digitali, che rimandano in loop fugaci apparizioni della Strega Grigia, portano in scena le dinamiche e le fascinazioni del voyerismo, del guardare e dell’essere guardato, attraverso una ripetizione seriale di movimenti spezzati che ricordano da vicino il linguaggio post digitale delle GIF e allo stesso tempo i tic sintomatici della bassa soglia di attenzione caratteristica dell’era contemporanea.

OGR – Officine Grandi Riparazioni.
Corso Castelfidardo 22 – 10138 Torino.
Inaugurazione: venerdì 3 maggio 2019 dalle ore 18 alle 20.
03/05/2019 - 09/06/2019.


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