La prima edizione di Brillo: il video mapping festival

04/09/2019

La prima edizione di Brillo: il video mapping festival

È ufficialmente aperta la call pubblica per partecipare alla prima edizione di Brillo, il Festival Internazionale dedicato al Video Mapping, una delle arti performative più suggestive e spettacolari dell’ambito visuale e digitale contemporaneo.

L’iniziativa non nasce per caso, ma da una parte intende accendere un faro ufficiale, a Torino e in campo internazionale, sulla tecnologia multimediale che consente di proiettare luci e video su superfici reali e dall’altro vuole diventare un’occasione pubblica per trasformare in chiave espressiva e in spunto di riflessione tutto ciò che rappresentano i muri, superficie principe su cui si applica il video mapping, e più in generale le barriere e le divisioni tout court.

Per questo l’Associazione Culturale Azimut, all’interno della XXI edizione di IoEspongo e in occasione del trentennale della caduta del muro di Berlino, vuole stimolare tramite un processo creativo e collettivo, un nuovo modello di pensiero sull’abbattimento dei “nuovi muri” (materiali e immateriali) e in più sviluppare un particolare riferimento all’emergenza climatica. Cosa rappresentava il muro degli anni ’80 e come si è trasformato fino ad oggi?

I mapper sono chiamati ad annullare e a ripensare un’architettura, un costrutto. L’obiettivo non è solo coerenza verso il tema proposto, ma restituire al video mapping una maggiore legittimazione e dignità artistica.

I partecipanti, iscrivendosi al bando ufficiale della prima edizione di Brillo, avranno la possibilità di realizzare il video mapping proposto durante l’evento principale che si terrà l’8 novembre 2019 il 9 novembre 2019 a Torino.

Bando e scheda sono disponibili al seguente sito: www.associazioneazimut.net.


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