Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
In una struttura sospesa sul tetto del Lingotto di Torino, sede della prima grande fabbrica della Fiat, è aperta al pubblico in via permanente la collezione di opere d’arte appartenute all’Avvocato Giovanni Agnelli e a sua moglie Marella. Lo “scrigno” – come lo ha chiamato Renzo Piano che l'ha progettato – ospita venticinque capolavori che spaziano dal Settecento alla metà del Novecento, tra i quali: sette tele di Matisse, un dipinto di Balla del 1913, opere di Severini, Modigliani, Tiepolo, Picasso (un'opera del periodo blu e una del periodo cubista), Renoir, Manet, due statue di gesso di Canova, oltre a preziose testimonianze dell'arte veneta dal Canaletto al Bellotto.
Al di sotto dello scrigno, la Pinacoteca si sviluppa su altri cinque piani, dove trovano posto le esposizioni temporanee, un centro didattico per l’arte, gli uffici, un bookshop e una sala di consultazione dedicata al collezionismo.



