Adriano Visintin
"Per poter esprimere un concetto di sintesi sul lavoro che presento alla Galleria RINO COSTA - con la quale collaboro ormai da molto tempo - mi soffermerei sul senso esplicito del mio modo di fare e che ha l'intento, tramite la materia (in questo caso il marmo) di accedere alla forma che, pur rimanendo attuale e contemporanea, mantiene un linguaggio chiaramente comprensibile, liberandosi però dalla iconografia rappresentativa; non imponendo un soggetto prestabilito ma altresi' instaurando, attraverso uno stimolo sensitivo-mediatico, un collegamento diretto tra la scultura e l'osservatore. E questo avviene non con la descrizione, ma con il dialogo tra l'opera e chi la guarda, con un sistema comunicativo diversificato, dove lo scambio avviene ogni volta singolarmente. Rimane nella mia espressivita' ancora uno spazio divulgativo dove la tecnica, attraverso la materia contribuisce, con delle indicazioni estetiche, alla continuita' e alla completezza della scultura. Secondo il mio pensiero oggi serve ancora ordine, rigore e sistematicita' nella realizzazione creativa, arrivando cosi' ad una estrema pulizia formale”.
(Adriano Visintin)

