Home Page / Agenda / Charles Avery

Charles Avery

Onomatopoeia, Part 1: Creeds
personale
Galleria Sonia Rosso
dal 07/11/2009 al 30/01/2010
Charles Avery

Charles Avery racconta che l'idea degli “Islanders” è arrivata come un'epifania, come il palesarsi di un cammino da intraprendere atteso, giusto e ineluttabile e al quale dedicarsi per tutta la vita.
Le innumerevoli storie che affollavano la sua mente sono finalmente confluite in un'opera dal carattere enciclopedico e i disegni hanno incominciato ad inscriversi in un piano più grandioso ed epico.

Con l'Isola e i suoi abitanti, Charles Avery ha inventato uno spazio e un luogo dove le idee, quasi platonicamente intese, si incarnassero nei racconti di mille personaggi con le loro storie bizzarre e la loro vita astrusa. Nel variegato mondo dell'Isola, persino il Noumenon, il mondo intelleggibile della metafisica di Platone, viene rappresentato come uno strano animale.

In mostra Charles Avery presenta, con una serie di disegni e sculture, “the Creeds” un capitolo dedicato ai vari credi di Onomatopoeia, la città dell'Isola in cui, come scrive lo stesso artista: "E' possibile distinguere i credi dai differenti cappelli indossati; ciascuno stile designa una particolare fede. La cosa più divertente è che ai giorni nostri le sole persone che di norma indossano questi cappelli, sono i turisti...".
Pur essendo completamente inventata, si ha l'impressione parlando con Charles Avery che l'Isola e i suoi abitanti siano reali e che la realtà sia parte di questo straordinario universo in cui lo spettatore diventa un turista, una sorta di esploratore visionario pronto a scoprire una "terra incognita"

Tutto ciò che Charles Avery produce (i disegni, le sculture e le storie) è in relazione all'Isola, ai personaggi che lo popolano e alla sua geografia. Ciascun personaggio ha un nome, una vita ed una storia. I suoi disegni sono la testimonianza minuziosa di una struttura salda e potente, di una cosmogonia popolata da strani abitanti come gli Aleph, Mr Impossible, Stone Mice e ricca di simboli che ricorrono come i triangoli, le foreste, gli dei, i serpenti e le piramidi.

La mostra continua fino al 30 gennaio 2010

Galleria Sonia Rosso
via Giulia di Barolo 11/H, Torino