Le Scatole Viventi: Project Prints di Luigi Ghirri
Ricorre nel 2012 il ventennale della morte di Luigi Ghirri, una tra le più importanti e autorevoli figure della fotografia contemporanea. Ed è proprio a Ghirri che il Castello di Rivoli dedica una mostra nell’ambito del progetto Le Scatole viventi: Project Prints ovvero, come lo stesso artista definiva la fotografia, “un’avventura del pensiero e dello sguardo”.
La personale, a cura di Elena Re, presenta una selezione delle prime stampe utilizzate da Ghirri per visualizzare i suoi lavori – i project prints, appunto – e dunque un percorso assolutamente inedito sui suoi progetti di ricerca dal 1980 al 1992. Le serie di stampe “in minatura” sono per Ghirri uno dei mezzi principali per sviluppare una poetica che metta in relazione l’opera d’arte e la fotografia, a partire dalla matrice concettuale, dai riferimenti a Duchamp e ai surrealisti.
L’inaugurazione del terzo appuntamento delle Scatole viventi è venerdì 3 febbraio (alle 17,30 per la stampa). La mostra è poi visibile a partire dal 4 marzo, insieme con la collettiva La temperatura mentale della fotografia.

