Riccardo Chicco
Durante la sua carriera d'artista Riccardo Chicco fu spesso definito dalla critica "estroso" e "bizzarro".
L'estro di Chicco corrispondeva in realtà a un preciso atteggiamento nei confronti delle correnti artistiche alle quali non concesse mai di influenzare la sua produzione.
Un atteggiamento che non gli impedì di scegliere tra le novità del momento ciò che riteneva più compatibile con i suoi soggetti e il suo stile.
Il pittore torinese non si limitò a osservare la scena italiana, ma viaggiò in tutto il mondo e ogni luogo che visitò, dalla Francia all'America, da Gerusalemme a New York, fu fonte d'ispirazione per nuovi quadri.
Oggi, questi Appunti di Viaggio sono esposti alla Fondazione Peano in una personale che racconta la figura di questo artista viaggiatore attraverso l'esposizione di cinquanta opere, realizzate tra il 1950 e il 1970, e una decina di caricature di personaggi internazionali.
La mostra inaugura il 30 giugno alle 18 e termina il 28 luglio, con seguente orario: venerdì, sabato e domenica, 16-19.
L'ingresso è gratuito.

