Sarah Revoltella
Calcolo algebrico ed estetica convivono in armonia nell'installazione Polarizzazione di Sarah Revoltella.
L'artista vuole smantellare un luogo comune che caratterizza la società, quello legato alle differenze di genere e per farlo parte proprio dal primo luogo di socializzazione: la famiglia. La Revoltella per dimostrare la sua idea si serve della matematica, attribuisce un segno positivo al padre e un segno negativo alla madre e con il calcolo algebrico arriva a ben ventisette soluzioni illustrate dalla disposizione delle statue dell'installazione, ad esempio: una figlia (segno -) che vive con una madre single (segno -) si polarizzerà in questo modo: - x - = + la figlia ha, quindi, acquisito anche il connotato maschile.
L'opera presenta, non senza ironia, una serie di eccentrici personaggi “di ceramica” talmente ben caratterizzati da sembrare usciti da una pellicola cinematografica.
Le statue di giovani, adulti, bambini e anziani dalla sessualità più o meno dichiarata sono la palese dimostrazione di quanto poco senso abbia, per l'artista, continuare a parlare di genere.
L'installazione è ospitata alla Alessandro Marena Project, inaugura il 26 aprile alle 19 e termina il 23 giugno.

