Home Page / Agenda / Unemployment + Parallel I-IV

Unemployment + Parallel I-IV

mostra
Unemployment + Parallel I-IV
dal 04/11/2016 al 12/02/2017
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta, dal 4 novembre al 12 febbraio, Unemployment, la prima mostra personale in Italia di Josh Kline (USA, 1979). Attraverso sculture, video e installazioni Kline esplora le trasformazioni politiche e sociali del nostro tempo, offrendo uno sguardo critico sull’impatto che la tecnologia e la “new economy” hanno sulla vita degli individui nel XXI secolo. La società statunitense diviene il modello negativo di processi che vedono coinvolti tutti i paesi avanzati, e che si esplicano in una crescente minaccia alla privacy degli individui, alla loro libertà di espressione e al loro status economico. Nella miglior tradizione della fantascienza letteraria e cinematografica, Kline offre uno sguardo cupo su un mondo sull’orlo del collasso, in cui gli interessi di pochi plasmano le condizioni di vita dei più.

Unemployment è il capitolo più recente di un ciclo di mostre che riflettono sui temi politici economici e culturali emergenti che probabilmente andranno a definire i prossimi decenni.

Le mostre adottano un approccio narrativo, sviluppando diversi temi e procedendo cronologicamente da un’osservazione del presente a una previsione sul futuro.

Unemployment salta in avanti agli anni ’30 del 2000, più di due decenni dopo la crisi economica del 2008. Kline dà forma a un ipotetico, inquietante scenario futuro, immaginando i devastanti effetti di una nuova crisi economica, di cui è vittima quel che resta di una classe media ormai privata del proprio lavoro dalla massiccia automazione di attività produttive e servizi.

In Unemployment Kline si chiede cosa succederà alle centinaia di milioni di professionisti della classe media occidentale, in un mondo in cui potrebbero non trovare mai più lavoro.

Kline sviluppa la sua narrazione attraverso sculture, opere audio e video ed elementi installativi che contribuiscono a creare un’esperienza immersiva, onirica, come un film nella quarta dimensione, la cui visione turba per la sua verosimiglianza e per la riconoscibilità degli elementi compositivi, parte di un immaginario condiviso, segni di un panorama urbano e mediatico della quotidianità.

Molte delle sue opere sono realizzate attraverso l’impiego di tecnologie avanzate, tra cui la stampa 3D e programmi di grafica, quasi a dare un esempio tangibile, una consistenza materiale a quei processi di automazione responsabili degli scenari disastrosi predetti da Kline.

Oltre alla personale di Josh Kline, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta l’opera Parallel I-IV di Harun Farocki, l’artista tedesco di origine cecoslovacca, nato nel 1944 e scomparso nel 2014. Realizzata tra il 2012 e il 2014, Parallel è l'ultima opera dell'artista ed è una delle acquisizioni più recenti della collezione Sandretto Re Rebaudengo.
Universalmente riconosciuto come uno degli artisti e registi più innovativi e influenti del panorama internazionale, Harun Farocki ha sviluppato un cinema teorico e politico, capace di lavorare sulla quotidianità e al tempo stesso di indagare sui meccanismi e gli immaginari della società contemporanea, nelle sue diverse forme retoriche e ideologiche.
Parallel I-IV è una videoinstallazione a 4 canali che riflette sull’influenza che i videogame hanno avuto sul cinema, attraverso un’indagine focalizzata sulle metodologie che stanno alla base della loro realizzazione e sulle regole che determinano le animazioni computerizzate.

L’evento è inserito nel programma della Notte delle Arti Contemporanee.

Apertura straordinaria: 20.00 - 22.00

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
via Modane 16, Torino