Home Page / Diary

 

Avete presente la Fontana del cervo della Venaria Reale? Dove una volta dodici cani di marmo si lanciavano sulla preda oggi un'ellisse di 120 metri zampilla acqua, luci e musica. La musica appunto, potete sceglierla dalla vostra playlist. Come fare? Andate sul sito www.lavenaria.it e indicate autore e titolo del brano che vorreste per lo spettacolo dell'acqua, i 10 più segnalati saranno messi ai voti e alla fine... ne resterà solo uno. Oltre a votare, lo dite anche a noi?

Viene da chiederselo pensando al nuovo progetto partorito da Federico Ponzano per l'omonimo studio torinese: si chiama Art&vertising e come principio pone l'arte a servizio della comunicazione. Il tutto nasce da un accordo di collaborazione stabilito con una sessantina di artisti – per la maggior parte selezionati dalla banca dati del GAI – tra pittori, fotografi, illustratori e grafici, invitati a esporre le loro opere sia nello showroom che online sul sito del progetto. In questo modo i clienti dello studio potranno scegliere l'artista cui verrà affidata la realizzazione di un'opera unica, su committenza, con la finalità di comunicare un prodotto in chiave artistico-pubblicitaria.

Per saperne di più date un'occhiata a www.artvertising.studioponzano.it

Nonostante una crisi che non ha risparmiato nessuno – nemmeno i templi dell'arte – non si può certo dire che il 2009 ci abbia lasciato all'asciutto. É iniziato che ancora le Cinquanta lune di Saturno brillavano, e alla Sandretto Paul Chan faceva bella mostra di sé. Dopo di lui hanno sfilato Glenn Brown, le opere delle fondazioni di FACE, la fotografia italiana Da Guarene all'Etna e non abbiamo mai potuto vedere il nemico pubblico numero uno degli animalisti (così hanno detto loro) Adel Abdessemed (che per la cronaca, nel tempo libero non è ne un macellaio, ne un terrorista). Alla G ...(Continua)

Carol Rama riceve il Premio Presidente della Repubblica su segnalazione degli Accademici Nazionali di San Luca. Il premio, che consacra l'artista torinese a membro del Corpo Accademico, attivo fin dal Cinquecento per promuovere l'arte e l'architettura italiana, viene consegnato direttamente dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (al Quirinale, il 14 gennaio alle 11.00). A ritirarlo l'amico dell'artista, l'architetto Corrado Levi. Un filo di orgoglio e commozione per questa grandissima artista e pioniera della provocazione, che dichiarava: «Non pensavo di avere le qualità per diventare un'artista».

Se pensate che i musei di Torino non siano abbastanza vicini da potervi concedere un tour dell'arte come si deve, sappiate che a partire da giugno 2010 non avrete più nulla di cui lamentarvi. A inizio estate parte il servizio di bike-sharing che vi porta dalle gallerie di via Mazzini alla Gam, in una pedalata (sicuramente i più sportivi arriveranno fino al Castello di Rivoli). Si chiama To Bike e arriva in città con centosedici stazioni che mettono a disposizione mille e duecento biciclette: se ne prende una, si pedala e la si consegna nella stazione più vicina alla destinazione. I costi sono economici, l'impatto è zero e fa la gioia di chi tanto ammira il modello nordeuropeo e di chi non vuole perdersi una inaugurazione.

Per info www.tobike.it

Nominato sabato 19 insieme ad Andrea Bellini, Jens Hoffmann ha dato forfait nel giro di 24 ore. Una saetta che subito ha fatto scoppiare una bufera sul mondo dell'arte e delle istituzioni cittadine.
Da un lato il Presidente Minoli che assicura una soluzione prima di Natale – a questo punto un sostituto – e dall'altra il giovane costaricano-tedesco, direttore dello WATTIS Institute, che dichiara di non aver visto esaudite due delle sue richieste: quella di poter leggere il contratto in inglese e quella di avere un po' di tempo per avvisare i suoi attuali datori di lavoro, prima che ...(Continua)

É un progetto nuovo, è nato a Torino e si rivolge a tutti quelli che nel cassetto hanno la sceneggiatura di un film o di un documentario. Si chiama Matudì! come un'esclamazione, e in mezzo al marasma di label, etichette e case di produzione ha un titolo che più che un'evocazione è una dichiarazione d'intenti: “produzioni precarie”, perchè di questo si tratta.
Per compiere i primi passi nel ginepraio del jet set cinematografico italiano la neonata Matudì! lancia un bando intitolato Copione! e funziona così: fino al 31 gennaio avete tempo per leggere il regolamento e inviare una sceneggiatura, Matudì! ne sceglie una e si impegna a produrla. Se non ci credete date un'occhiata a www.matudi.it.

L'autunno del Louvre di Parigi ha un nome italiano ed è quello dello scrittore de Il nome della rosa: Umberto Eco. Lo scorso anno infatti, è stata sua la nomina di guest curator per questa stagione, preceduto, nelle passate edizioni dalla scrittrice americana, premio Nobel, Toni Morrison, dall'ex ministro di Giustizia francese Robert Badinter, dall'artista tedesco Anselm Kiefer e
dal compositore Pierre Boulez.

La mostra, aperta fino all'8 febbraio 2010 si intitola Vertige de la liste, stesso titolo del suo ultimo libro (Vertigine della lista) trado ...(Continua)

Per vocazione, protagonisti, strutture e tradizione Torino e il Piemonte sono tra i luoghi di riferimento dell’arte contemporanea italiana. ContemporaryArt Torino Piemonte è il sistema – attivo tutto l’anno – che riunisce in un insieme organico non solo il programma delle iniziative, mostre ed eventi ma anche le istituzioni, le strutture, gli spazi, gli attori.
Questo nuovo sito è la porta d’accesso al sistema: un portale moderno, completo, navigabile e personalizzabile a seconda delle esigenze di chi lo utilizza. Un sito costruito non solo per dare informazioni a c ...(Continua)