Se pensate che i musei di Torino non siano abbastanza vicini da potervi concedere un tour dell'arte come si deve, sappiate che a partire da giugno 2010 non avrete più nulla di cui lamentarvi. A inizio estate parte il servizio di bike-sharing che vi porta dalle gallerie di via Mazzini alla Gam, in una pedalata (sicuramente i più sportivi arriveranno fino al Castello di Rivoli). Si chiama To Bike e arriva in città con centosedici stazioni che mettono a disposizione mille e duecento biciclette: se ne prende una, si pedala e la si consegna nella stazione più vicina alla destinazione. I costi sono economici, l'impatto è zero e fa la gioia di chi tanto ammira il modello nordeuropeo e di chi non vuole perdersi una inaugurazione.
Per info www.tobike.it
É un progetto nuovo, è nato a Torino e si rivolge a tutti quelli che nel cassetto hanno la sceneggiatura di un film o di un documentario. Si chiama Matudì! come un'esclamazione, e in mezzo al marasma di label, etichette e case di produzione ha un titolo che più che un'evocazione è una dichiarazione d'intenti: “produzioni precarie”, perchè di questo si tratta.
Per compiere i primi passi nel ginepraio del jet set cinematografico italiano la neonata Matudì! lancia un bando intitolato Copione! e funziona così: fino al 31 gennaio avete tempo per leggere il regolamento e inviare una sceneggiatura, Matudì! ne sceglie una e si impegna a produrla. Se non ci credete date un'occhiata a www.matudi.it.

