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Artissima 2017 presentata da Ilaria Bonacossa

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Il prossimo 2 novembre negli spazi dell’Oval, sarà inaugurata Artissima 2017.

Questa ventiquattresima edizione della Fiera vede un importante cambiamento al vertice nella figura della nuova direttrice Ilaria Bonacossa, nominata lo scorso dicembre 2016.

Riconosciuta a livello internazionale per la sua attenzione alle pratiche sperimentali e per la capacità di innovarsi a ogni edizione, nel 2017 la Fiera introduce una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura, sottolineando la vocazione di Artissima alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, e il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte.

Sarà la direttrice Ilaria Bonacossa, che abbiamo intervistato nel corso della conferenza stampa di presentazione, a raccontarci cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione. 

** Tutte le novità **

SEZIONI

Un rinnovato team di curatori sta lavorando alle sezioni di Artissima e, accanto alle storiche Present Future, dedicata ai talenti emergenti, e Back to the Future, sui grandi pionieri dell’arte contemporanea degli anni Ottanta, viene inaugurata la nuova sezione Disegni, che rivolge una particolare attenzione alla crescita di un collezionismo giovane, al rafforzamento della rete di collezionisti internazionali ospiti a Torino e al sostegno attivo all’arte italiana, valorizzando le migliori risorse creative del territorio per individuare gli artisti italiani del futuro.

Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão, direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

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PREMI

A Disegni è dedicata la prima edizione del Premio Refresh, promosso da Irinox, che vuole celebrare l’artista che con il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva.

Altri due nuovi premi sono il Campari Art Prize, che premierà un artista under 35 anni che incentri la sua ricerca sul potere evocativo del racconto nelle sue molteplici declinazioni, e l’OGR Award della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione, e destinata alle neonate OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino.

 

PROGETTI SPECIALI

Il Deposito d’Arte Italiana Presente sarà il nuovo progetto espositivo e culturale di Artissima, curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini, dedicato all’arte italiana dal 1994 a oggi.  Ispirato al Deposito d’Arte Presente (1967–68), una delle esperienze espositive più innovative della Torino degli anni Sessanta, ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera.

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PIPER. Learning at the discotheque è il titolo del programma di talk di Artissima a cura di the classroom, un centro di arte e formazione diretto da Paola Nicolin che reinventa le relazioni tra pratiche educative ed espositive. Il progetto sviluppa i suoi contenuti dalla riflessione sul Piper di Torino, la discoteca progettata da Pietro Derossi con Guido Ceretti, attiva dal 1966 al 1969. Trasformando le temperature popolari della “sala da ballo” in un centro culturale autogestito, il Piper rimane un modello internazionale di spazio non istituzionale per l'arte contemporanea. Al Piper di Torino molte personalità eclettiche e creative tra cui Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Piero Gilardi, Mario e Marisa Merz, Gianni Piacentino, Carlo Colnaghi, Carlo Quartucci, Patty Pravo, Living Theater, Carmelo Bene, Massimo Pellegrini, Pietro Gallina, si incontravano e lavoravano attraversando discipline, identità, codici, linguaggi e comportamenti. Di questo luogo si ripropone una ricostruzione evocativa, una aula-discoteca realizzata in collaborazione con il collettivo artistico Superbudda. Il programma si apre con un corso tenuto dall’artista Seb Patane e prosegue con lezioni e testimonianze votate alla produzione artistica contemporanea.

TORINO E L’ARTE POVERA

Attraverso il Deposito e il Piper, Artissima celebra anche e soprattutto il cinquantenario della nascita dell’Arte Povera, rinsaldando il legame della Fiera con la città che la ospita, attraverso il recupero e la valorizzazione delle fondamenta culturali che, in quegli anni, resero Torino la capitale italiana dell’arte contemporanea.

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Il conto alla rovescia è partito. Non ci resta che aspettare e lasciarci sorprendere da tutto quello che sarà…