Inaugura mercoledì 1 febbraio al MLAC – Museo e Laboratorio d’Arte Contemporanea di Roma la mostra che espone le opere vincitrici del progetto ... (Continua)
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Se siete sopravvissuti al sangue e alla catarsi di Hermann Nitsch alla GAM e vi state organizzando per una capatina ad Art First, sappiate che potete approfittare anche delle novità che il sistema dell'arte made in Torino propone (e che non riguardano solo la nomina del nuovo direttore di Artissima).
Parliamo di mostre. Tanto per cominciare non perdetevi la mostra Gallery, Galerie, Galleria alla Norma Mangione Gallery (fino al 13 marzo), curata da Adam Carr: una bella collettiva di artisti che attraverso le opere indagano il concetto di galleria come spazio attivo e vitale nel processo di creazione, e non come luogo esclusivamente deputato al commercio.
Alla Galleria In Arco c'è la pittura fiabesca e metafisica dell'americano David Bowes (fino al 31 marzo), Marena Rooms Gallery ospita il vietnamita Hung Nguyen Mahn, con dodici tele che raccontano in modo poetico e ironico le contraddizioni della sua terra (fino al 27 marzo) e ancora, l'Accademia Albertina ospita la mostra intitolata La grande grafica giapponese, del passato e di oggi, con opere realizzate da autori di epoche diverse ma con la stessa inconfondibile qualità (fino al 14 febbraio). É invece Flaminio Bertoni, uno dei più apprezzati cardesigner, a farla da padrone con disegni e progetti alla Galleria Cristiani, mentre da Giampiero Biasutti continua l'indagine sulle eccellenze artistiche torinesi nella mostra Un certain regard sur Turin (la seconda parte, fino al 27 febbaraio).
E non finisce qui: la mostra di Giorgio Giori, Archeologia immaginata, continua al Mirafiori Moror Village fino al 7 febbraio; la Galleria Calandra propone una selezione di opere pubblicate sul Corriere dell'Arte (fino al 30 gennaio); Luce Gallery espone una collettiva di pittura tutta stelle e strisce intitolata Little World (fino al 19 gennaio) e Arteincornice lascia spazio all'universo onirico con la mostra I sogni dell'arte.
Largo ai giovani in San Salvario che dal 17 al 24 gennaio, nel laboratorio di via Principe Tommaso Ohne Titel Lab, ospita Bolle d'Aria: la mostra del gruppo di artisti auroraMeccanica.
I bambini invece, tutti alla Pinacoteca Agnelli a scoprire Matisse (appuntamento di domenica 17 gennaio).
La primavera dell'arte si sta avvicinando e forse è il caso di fare un po' di esercizio: ce n'è per tutti.
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L'arte torinese espatria. Sono infatti ben due le mostre che coinvolgono una delle più importanti coppie artistiche nostrane, Gianfranco Botto e R ... (Continua)