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European Sculpture con Patrizia Bottallo

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Cinque domande alla giovane curatrice della mostra alla Nave Gallery

Trenta artisti internazionali per 150 opere: sono i numeri di “European Sculpture: Difference and Diversity” la mostra organizzata da Martin (Martini Arte Internazionale) e Sculpture Network, rete europea per la scultura contemporanea. L'esposizione, dal 16 settembre al 6 novembre presso la Nave Gallery del Parco Culturale “Le Serre” di Grugliasco, presenta l'evoluzione della scultura dal 1960 ad oggi. A parlarne Patrizia Bottallo, giovane curatrice e Direttore artistico di Martin.

Quali sono le caratteristiche dell'esposizione?
La mostra si propone di illustrare l'attuale status della scultura europea. Senza avere la pretesa di essere esaustiva, propone una mappatura dei 10 paesi da cui provengono gli artisti, da qui il titolo “Difference and Diversity”.

Come sono stati scelti gli artisti?
Sculpture Network ha indetto un bando a cui hanno partecipato 168 artisti. La giuria era composta da me in quanto curatrice, da Miranda Mac Phail storica d'arte americana e curatrice della collezione Gori di Pistoia, da Marc Wellamann curatore del Georg Kolbe Museum di Berlino e il noto scultore olandese Auke de Vries. Abbiamo selezionato 30 artisti tra i quali 3 italiani: Alberto de Braud, Alessandra Porfidia e Ornella Rovera.

E' stato difficile allestire la mostra?
No, lo spazio della Nave Gallery è molto grande. Ho volutamente selezionato più opere per ogni artista per dare al visitatore la possibilità di approfondire la singola ricerca di ognuno. La scultura contemporanea è sia gigantismo sia miniatura, l'allestimento li rappresenta entrambi.

Come si sta evolvendo la scultura?
A mio parere la scultura non è più legata al reale come lo era nel passato. E' una sperimentazione continua e questo permette all'artista di mettersi alla prova per creare nuove forme e ricerche.

Com'è nata la collaborazione tra Martin e Sculpture Network?
L'incontro è nato lo scorso anno durante l'allestimento della mostra “Animals - contemporary visions”. Durante quella visita è nata l'idea di fare qualcosa insieme. Sculpture Network ogni anno organizza in una città europea sempre diversa un simposio internazionale sulla scultura. Ha deciso di farlo a Torino (dal 16 al 19 settembre ndr) e collegarlo con una mostra a cui seguirà un circuito di mostre in tutta Italia.

Intervista a cura di Sabrina Roglio