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Gilbert&George alla Pinacoteca Agnelli

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L'arte postale in formato cartolina

Alle anagrafe sono Gilbert Prousch e George Passmore, ma l'arte contemporanea li conosce come Gilbert&George. Due arzilli settantenni che si aggirano per le strade della Gran Bretagna in impeccabili abiti british. Hanno studiato nelle migliori scuole inglesi passando da Oxford e Londra, ma non è servito a censurare l'ironia che dalla fine degli anni Sessanta ad oggi non hanno perso, insieme con la voglia di provocare e scuotere la critica e l'opinione pubblica.

Divertono, incuriosiscono e lo fanno anche per i testi sotto forma di titolo che accompagnano le loro opere e per i nomi che danno ai progetti artistici. Né è infatti un esempio l'ultimo lavoro, in esposizione alla Pinacoteca Agnelli di Torino fino al 4 marzo 2012, The Urethra Postcard Pictures, dal titolo poetico e dissacrante che prende il nome dallo schema compositivo ricorrente in tutta la mostra, che ricorda il simbolo dell'uretra utilizzato dal teosofo Charles Webster Leadbeater, con un quadrato e un pallino al centro o con un cerchio e un pallino al centro.

Centoquaranta opere uniformate dalla tecnica di rappresentazione, una composizione standard che prevede una cornice di immagini ripetute con al centro un'immagine uguale alle altre.

Lo schema non cambia. Si ripete invariato per i due piani espositivi dell'edificio post industriale torinese, ma è stato progettato e studiato per adattarsi a qualsiasi spazio o mostra.

Quello che cambia invece da una composizione all'altra è la scelta del tema. Tre sono le tipologie di immagini da cartolina: union flag, con la declinazione della bandiera inglese in svariate forme, london telephone box cards, con i bigliettini degli annunci erotici raccolti dalle cabine telefoniche di Londra e flyers and others, che raccoglie materiale vario.

Così come sperimentarono la scultura e l'arte postale agli inizi degli anni Settanta, realizzando opere originali, nello stesso modo, per la mostra a cura di Mirta d'Argenzio, sono riusciti a inventare un nuovo metodo creativo basato sull'accostamento compositivo automatico, ottenendo opere sempre diverse, ma con una coerenza estetica e compositiva. Gilbert&George sono degli osservatori lucidi e attenti, che riescono a cogliere dalla realtà i codici di comunicazione della strada elaborandoli con lo stile che li contraddistingue.

Guarda l'intervista sul blog.

www.pinacoteca-agnelli.it