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Luci d'artista 2014

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Quest'anno si accendono una dopo l'altra, al passaggio dei torinesi iscritti a La Maratona accende le Luci d'artista. Dal 1 novembre (con inaugurazione alle 18 in piazza Carlo felice) le Luci d'artista, l'evento più atteso dello Speciale Autunno, finalmente tornano a illuminare vie, piazze e spazi di Torino.

Come negli anni scorsi anche la diciasettesima edizione prevede il ricollocamento delle opere che ormai fanno parte della collezione, il riallestimento delle due installazioni L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini, Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria e una nuova luce, Doppio Sogno (prestito Premio Terna) di Chiara Dynys. L'artista mantovana invita il pubblico a camminare attraverso la sua installazione, a entrare nella spirale luminosa, sotto la scritta "Più luce su tutto”: una scia sulla testa, le cui parole illuminate e illuminanti rappresentano l'esigenza umana di uscire dal buio.

Queste dunque le Luci visibili fino all'11 gennaio: Vele di Natale di Vasco Are in via San Francesco da Assisi (da via Garibaldi a via Pietro Micca), Palle di neve di Enrica Borghi  in via Po, Volo su... di Francesco Casorati in via Pietro Micca e via Cernaia, Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime Nicola De Maria in piazza Carignano, Doppio Sogno di Chiara Dynys in piazzetta Mollino, L'energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini in galleria Umberto I (Porta Palazzo), Planetario di Carlo Giammello in via Roma, Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn in Monte dei Cappuccini, Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto 3, Neongraphy di Qingyun Ma in via Modane 16 (facciata Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Luì e l'arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Carlo Alberto, Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana, Vento solare di Luigi Nervo in corso Vittorio Emanuele (facciata Porta Nuova), Palomar di Giulio Paolini in via Garibaldi, Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto a Porta Palazzo (antica tettoia dell'orologio), My Noon di Tobias Rehberger in piazza Palazzo di Città,  Ice Cream Light di Vanessa Safavi in piazza Statuto (sotto i portici), Noi di Luigi Stoisa in via Lagrange e Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio al laghetto Italia '61.

Il programma prevede anche una serie di installazioni parallele al progetto delle Luci: le opere di Richi Ferrero ospitate a Palazzo Galleani in via Alfieri (Giardino Verticale, Giardino Barocco, Come se a Torino ci fosse il mare e La Maschera), Il Presepe di Daniele Luzzati al Borgo Medievale e Lumen Flumen, opera luminosa a cura degli allievi del Primo Liceo Artistico e dell’Istituto Albe Steiner che dal 18 dicembre illumina la passerella pedonale di corso Verona.

Il 2014 conferma poi A Great Symphony,progetto dell'Associazione Culturale Situazione Xplosiva per il British Council: accanto alle opere di De Maria, Gastini, Horn, Jaar, Ma, Nervo e Rehberger, inquadrando con uno smartphone o con un tablet il QR Code riprodotto sul totem descrittivo del progetto è possibile ascoltare un brano tra gli undici selezionati dalla Hyperdub, l'etichetta discografica fondata da Steve Goodman aka Kode9. www.agreatsymphony.net

Infine, sempre dal I° novembre, scaricando Apptripper Torino, è possibile partecipare a un social contest per la creazione di una mappa emozionale della città.