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Paratissima: e poi?

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San Salvario in festa, dal 2 al 6 novembre

Paratissima, l’evento “off” di Artissima, è giunta alla settima edizione. Un grande risultato per una manifestazione che dalla nicchia di San Salvario – il quartiere di Torino che la ospita – è diventata in pochi anni uno degli appuntamenti più importanti di ContemporaryArt e del mese dell’arte contemporanea piemontese.

Per quattro giorni il quartiere multietnico per eccellenza della città diventa una fiera a cielo aperto: le strade, i negozi, i locali, le scuole si trasformano in un enorme spazio espositivo a disposizione delle nuove leve di artisti, creativi, designer, performer, dj. La programmazione è intensa, e mescola a musica, teatro, spettacoli e attività speciali una serie di iniziative spontanee, che nascono sul momento.

L’idea è quella che arte e creatività non vanno costrette in luoghi fisici e istituzionali. L’arte va fatta uscire, va esposta anche al di fuori delle sedi tradizionali, va fatta dialogare con il pubblico. Una concezione nuova che si riflette anche nel tema del 2011, “Poi”. Ovvero, poi cosa succede? Cosa avviene nel futuro? Dove si spingeranno le nuove forme espressive nei tempi che verranno?

Le risposte a queste domande la darà Paratissima, a partire dalla performance inaugurale, mercoledì 2 novembre alle 14: The time identity of the Mole è un intervento di Enzo Mastrangelo supportato da Miroglio Group che ritrae la Mole Antonelliana attraverso l’utilizzo di un telo da 40 metri. Il progetto The time identity per la prima volta si adatta a un edificio. Da qui prende il via un programma intensissimo, fatto anche di concorsi: FakeToFake mostra il falso nell’arte; UnPO d’Arte propone nuove opere ambientali lungo il Po, accanto a quelle già esistenti; ImmaginaTOrino chiede a giovani videomaker di osservare la trasformazioni urbane della città.

Ci sono poi i “progetti speciali”, che coinvolgono nel programma anche artisti affermati e spazi dell’arte: Paolo Mussat Sartor il “fotograto degli artisti” espone scatti realizzati tra gli anni Settanta e Ottanta; Come si arriva al Castello di Rivoli? è un viaggio – reale e allegorico – verso il Museo d’Arte Contemporeanea; Paratissima... e poi? espone gli esordi di nove artisti, piemontesi e non, che hanno raggiunto la notorietà.

Tra concorsi, premiazioni, personali, dj-set, installazioni, aperitivi e quant’altro, il programma è sterminato. Per orientarsi meglio, è consigliabile visitare il sito internet: www.paratissima.it/index.php/programma-eventi/ e, sempre sul sito, consultare la mappa per districarsi tra le vie di San Salvario: www.paratissima.it/index.php/mappa

Paratissima rientra nel programma delle Notte delle Arti Contemporanee 2011.