Villa Giulia - Centro Ricerca Arte Attuale
La storia di Villa Giulia è strettamente collegata alle vicende della famiglia Branca. La palazzina fu fatta costruire nel 1847 da Bernardino Branca, l'inventore del Fernet. Suo figlio, decise in seguito di dedicare la dimora alla moglie Giulia e di estendere la proprietà verso il lago.
L'aspetto attuale è il risultato di diversi passaggi, in primis il progetto di riordino della proprietà affidato all'architetto milanese Giuseppe Pirovano che realizzò il cancello d'ingresso e la darsena cui seguì l'ampliamento della facciata rivolta verso il lago e la costruzione della terrazza a forma circolare e infine, nel 1904, Giulia decise di introdurre gli elementi in stile Liberty nelle decorazioni interne.
Nel dicembre del 1932 Villa Giulia venne acquistata dall'Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo allo scopo di dotare la città di un Casinò Municipale e di una più articolata "Casa di ritrovo del forestiero". Villa Giulia divenne così il Kursaal, ampliato nel 1955 con la creazione di due saloni, uno seminterrato e accessibile dal giardino e l'altro posto a livello del piano nobile, da dedicare a conferenze, mostre e concerti. Nel 1959 anche la darsena fu trasformata al fine di ricavare dei locali. Nel 1987 la Regione Piemonte dispose il trasferimento della proprietà al Comune di Verbania.
Oggi Villa Giulia ospita il Centro Ricerca Arte Attuale – CRAA, proponendo un fitto programma di mostre ed eventi oltre all'attività formativa proposta dal dipartimento didattico.


