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Incursione e Shell: le opere permanenti di Paolo Grassino e Pascal Bernier
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Si intitolano Incursione e Shell e sono le opere permanenti di Paolo Grassino e Pascal Bernier, scultori di fama internazionale.I lavori sono stati installati il 19 maggio 2012 ad Aisone e Roccasparvera, in provincia di Cuneo, nell'ambito del progetto del VIAPAC-Via per l'Arte Contemporanea.Incursione, di Paolo Grassino, riproduce un branco di sette cervi a grandezza naturale. Di metallo e con lo sguardo fisso gli animali scendono dalle montagne per raggiungere il paese. Simbolo di un cambiamento positivo in molte culture, i cervi di Grassino sono un augurio per gli abitanti di Aisone, un messaggio in direzione di un possibile e auspicabile miglioramento della relazione tra uomo e natura.
Anche Shell di Pascal Bernier è una metafora. L'opera si situa infatti a Roccasparvera, in uno dei paesi che si incontrano sulla Via Maestra per Compostela e richiama il tema del pellegrinaggio simboleggiato dalla conchiglia di S.Giacomo. L'artista belga, con la sua opera di acciaio riflettente alta circa due metri, indica un'unica via per il cammino spirituale, il turismo e l'arte contemporanea.

VIAPAC-Una Via Per l'Arte Contemporanea:

Il progetto VIAPAC si propone di realizzare un itinerario di 200 km, una "Via Per l’Arte Contemporanea", tra Francia e Italia, che valorizzi - attraverso le opere di grandi artisti - l'originalità del patrimonio culturale e naturale transfrontaliero.
Il progetto internazionale prevede la realizzazione di sculture e installazioni permanenti e lo sviluppo di un percorso turistico culturale che conduca alla scoperta delle aree al confine tra Francia e Italia.
La novità del progetto consiste anche nel prendere in considerazione un territorio montano e prevalentemente rurale per la sperimentazione di una politica culturale integrata e impegnata nella ricerca di spazi espositivi alternativi.

In Italia sono installate cinque opere d’arte, selezionate da Patrizia Bottallo (dell’Associazione Martin – Martini Arte Internazionale).
In particolare, i luoghi di intervento e gli artisti sono:
Vinadio, nell’area del Forte Albertino / David Mach – Regno Unito
Aisone, nel centro abitato / Paolo Grassino – Italia
Demonte, in Piazza Statuto (presso i Giardini Borelli) / Pavel Schmidt – Svizzera
Roccasparvera, nella frazione Castelletto / Pascal Bernier - Belgio
Moiola, nella Sala Museale di Via Don Cristini 1 / Victor López González – Spagna

In Francia, sono state collocate nella Valle dell’Ubaye sette lavori, selezionati da Nadine Gómez (Conservatrice del Museo Gassendi di Digne les Bains).
Gli artisti sono:
Stéphane Bérard, Mark Dion, Joan Fontcuberta, Paul-Armand Gette, Richard Nonas, David Renaud e Jean-Luc Vilmouth.

L’iniziativa è un progetto di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia realizzato dalla Regione Piemonte, dall’Associazione culturale Marcovaldo, dal Conséil Général des Alpes de Haute-Provence e dalla Réserve Gèologique des Alpes de Haute-Provence, con il sostegno dell’Unione Europea